3 lug 2008

Ladri di biciclette


Occhi. Sguardi. Un Padre. Un figlio. L'amore. Il sacrificio. Un lavoro. Il bisogno. Una folla anonima. Una folla meschina. Vestiti che odorano di fatica e cibi poveri. Una bicicletta. Un furto. La fuga. L'umiliazione. La solitudine. Il dolore. La giustizia. La vergogna. La pietà di un singolo. La proprietà. La vita. Vivere...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Silvano, sono tornato

Su questo video, posso solo dire una cosa: c'è stato un tempo in cui in Italia venivano girati Film, con la F maiuscola, nei quali si creavano emozioni, talvolta anche conflittuali con la società, e per i quali il cinema italiano era diventato famoso, per la bravura degli attori e la perizia dei registi nel montaggio e nel missaggio. Oggi facciamo ridere i polli.

Un pezzo di storia, che purtroppo è ancora attuale e non invecchia facilmente...

Gianna ha detto...

Silvano quante emozioni,gli occhi del bimbo,il suo sguardo,sbigottimento !Grande attore il protagonista,veramente film di altri tempi!